Eseguire una corretta manutenzione del vostro impianto a biomassa è essenziale per evitare danni a persone (dovuti al monossido di carbonio) e a cose (dovuti a possibili incidenti causati da incendi).

Per questo bisogna manternere l’impianto in efficienza e sicurezza rivolgendosi a personale qualificato, quando si avverte un cattivo odore, un tiraggio scarso o della fuliggine attorno alla stufa allora possiamo capire che è il caso di fare la pulizia del camino.

Solitamente si esegue la pulizia dell’impianto almeno una volta a l’anno (oppure ogni 40 quintali di legname usato) ma dipende molto dall’utilizzo di quest’ultimo, si dovrà effettuare con una frequenza maggiore se si bruciano legnami resinosi.

E’ saggio non fare questa operazione da soli ma rivolgendosi a personale qualificato perché va fatto con perizia e conoscenza, è in gioco la sicurezza delle persone che vivono nell’abitazione e si devono escludere i rischi di possibile incendio del camino o intossicazioni da monossido di carbonio.

Senza contare che i professionisti fumisti e spazzacamini sono dotati della giusta attrezzatura per non sporcare la casa e rilascia un rapporto di controllo.

Con una manutenzione priodica ci garantiamo l’eliminazione dei rischi di incendio a causa della fuliggine depositata sulle pareti del camino, eliminiamo eventuali nidi di insetto i uccelli creatisi nei periodi caldi nei quali non viene acceso l’impianto, allunga la vita dell’impianto e riduce le emissioni di fumo inoltre si può far verifcare che tutto sia apposto e in caso di danno intervenire subito.

Affidarsi a figure professionali quali il fumista e lo spazzacamino oltre ad essere necessario per la propria sicurezza è anche conveniente.

 

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