Perché scegliere di scaldarsi con impianti a biomassa (combustibile solido di origine vegetale come legna, pellets, tronchetti di segatura pressati, cippato)?

l riscaldamento a legna e i combustibili di origine agricola e forestale possono definirsi un’ottima alternativa al combustibile fossile, sono economici, naturali e rinnovabili.

Il calore che offre un impianto a biomassa permette diversi vantaggi tra i quali quello di asciugare l’aria e i muri aumentando così la salubrità dell’ambiente oltre che trasmettere quel calore familiare ed amichevole che la vista della fiamma in un camino regala da sempre…

Come scegliere la legna da ardere con le giuste caratteristiche (stagionatura e stoccaggio).

La scelta della legna da ardere più adatta è determinante per il rendimento dell’impianto a biomassa, garantendo così un funzionamento ottimale ed evitando danni al camino o al generatore.

A parità di peso, i diversi tipi di legna hanno pressoché lo stesso potere calorifico: i legni più densi (caratteristica tipica dei legni duri) producono un maggior calore in rapporto al volume.

I legni duri (proveniente dalle latifoglie, rovere, faggio, noce, olmo, frassino) sono meno resinosi dei legni dolci quindi bruciano più lentamente, dando un calore più durevole…

L’importanza della stagionatura e come stoccare il legname correttamente.

E’ fondamentale che la legna da bruciare sia legna ben stagionata, che dia buone braci e mantenga a lungo il fuoco.

Non bisogna commettere l’errore di bruciare legna verde: tali legnami possono trattenere fino al 75% di umidità e ciò incide parecchio sul potere calorico perché una parte del calore servirà a far evaporare l’acqua contenuta anziché per riscaldare. Inoltre la presenza di resine e tannini può essere dannosa per gli impianti ed il camino. E’assolutamente opportuno utilizzare solo legna essiccata…

Come accendere bene il fuoco negli impianti e trarre il massimo vantaggio dalla sua combustione.

Per accendere un buon fuoco dobbiamo prestare alcuni accorgimenti che permettano fin da subito di avere il calore necessario a scaldare il generatore ed il camino, così da non produrre emissioni nocive e condense.

Un buon metodo per accendere il fuoco senza fare fumo è dato da diverse componenti, innanzitutto non bisogna dar fuoco ai listelli di legno usando carta da giornale e simili ed evitare di appoggiare i listelli senza un ordine preciso o caricare legna con un taglio troppo grosso…

Come scegliere il generatore di calore più adatto: pellet o legna?

Il mercato dei generatori di calore (generatore che può essere aperto o chiuso) offre moltissimi modelli il cui acquisto è da valutare attentamente, stando attenti a non incappare in impianti inadeguati alle proprie aspettative ed esigenze.

E assolutamente d’obbligo rivolgersi ad un fumista qualificato per non mettere a repentaglio la stessa incolumità delle persone che vivranno nella casa dove l’impianto verrà posizionato, un professionista saprà indirizzarvi verso la scelta più adatta a voi.

La corretta installazione del camino e del generatore

Installare correttamente stufe, camini e in generale un impianto a biomassa significa affidarsi ad un fumista qualificato esperto in grado di pianificare una corretta installazione conoscendo tutte le normative tecniche di sicurezza in vigore, le caratteristiche tecniche del generatore e consigliarvi per una scelta giusta e responsabile.

L'importanza della manutenzione

Eseguire una corretta manutenzione del vostro impianto a biomassa è essenziale per evitare danni a persone (dovuti al monossido di carbonio) e a cose (dovuti a possibili incidenti causati da incendi).Per questo bisogna manternere l’impianto in efficienza e sicurezza rivolgendosi a personale qualificato, quando si avverte un cattivo odore, un tiraggio scarso o della fuliggine attorno alla stufa allora possiamo capire che è il caso di fare la pulizia del camino.

 

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